PROCESSO ALIMONDA

Trascrizione ud. 47 (processo 25) - Raffone Dario

PRESIDENTE: - <<Prenda il microfono per favore...>>
(Voci fuori microfono, parole incomprensibili.)
PRESIDENTE: - <<Va’ bene. Allora la interroga il Pubblico Ministero, prego.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Non capiamo se il microfono è acceso... magari...>>
(Voci fuori microfono, parole incomprensibili.)
PRESIDENTE: - <<Prego, P.M..>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Sì. Lei nel 2001 faceva il Carabiniere?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Da quanto tempo?>>
Teste RAFFONE: - <<Io mi sono arruolato il 16 marzo del 2001.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<16 marzo del 2001.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Dove prestava servizio all’epoca?>>
Teste RAFFONE: - <<Al 12° Battaglione SICILIA.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<È stato impiegato in qualche modo durante i servizi che sono stati predisposti per le manifestazioni contro il Vertice G8 nel luglio del 2001 a Genova?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Vuole raccontarci dove era impiegato, in quale battaglione, in quale plotone, insomma raccontare un po’...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, niente, praticamente noi... una mattina... noi praticamente uscivamo la mattina e ritornavamo la sera. Diciamo.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Da quanto te... quando siete arrivati a Genova, quando è arrivato a Genova lei?>>
Teste RAFFONE: - <<Esattamente non mi ricordo.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Prima del giorno 20 luglio?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Veniamo al giorno 20 luglio. Chi era il suo comandante, quanti eravate, a che ora avete iniziato il servizio e come eravate schierati.>>
Teste RAFFONE: - <<Il mio comandante era il Sottotenente ZAPPIA. Eravamo schierati in un... con un plotone e praticamente andavamo in giro dove ce n’era di bisogno.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Eravate schierati in un plotone di quanti uomini?>>
Teste RAFFONE: - <<Adesso con esattezza non ricordo con precisione il numero.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<A che ora avete iniziato il servizio al mattino?>>
Teste RAFFONE: - <<Circa alle 7, 7 e mezza.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<6 e mezza, 7?>>
Teste RAFFONE: - <<7, 7 e mezza.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<7, 7 e mezza. Ecco, ricorda... non necessariamente deve ricordare i nomi... se li ricorda è meglio... i nomi delle strade... lei era già stato a Genova?>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Conosceva la città?>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ecco, vuole ricordarci allora com’è iniziata quella giornata e che tipo di attività... in che tipo di attività siete stati impiegati.>>
Teste RAFFONE: - <<Niente, praticamente eravamo stati... siamo stati a contenere dei manifestanti che c’erano in quel giorno a Genova. Niente, un pomeriggio sempre dello stesso giorno...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Scusi, scusi, scusi. Contenere i manifestanti cosa vuol dire, ci può raccontare com’era l’azione dei manifestanti e che tipo di azione avete posto in essere voi, questo in mattinata. Con calma magari, se fa questo sforzo...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<...com’eravate equipaggiati anche, avevate... com’eravate attrezzati...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, noi praticamente avevamo le... i necessari diciamo oggetti per l’equipaggio tipo... non so, se vuole glieli posso elencare. Casco, ma... maschera antigas, scudo, il tonfa, la tuta con le varie protezioni, eccetera.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ecco, come siete stati impiegati in mattinata.>>
Teste RAFFONE: - <<Praticamente a... a contenere dei manifestanti che lanciavano degli oggetti contro di noi.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Che tipo di oggetti?>>
Teste RAFFONE: - <<Ma potevano essere dalla pietra alla bottiglia, diciamo qualsiasi tipo di oggetto.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Senta, lei personalmente è stato colpito da qualche oggetto?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, se non ricordo male alla spalla, al braccio e in un altro posto che adesso non ricordo. Diciamo nella stessa mattinata.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ecco. Poi che cosa è accaduto?>>
Teste RAFFONE: - <<Nel primo pomeriggio... poi andavamo sempre dove ce n’era di bisogno che c’erano i manifestanti che sempre buttavano degli oggetti, qualsiasi tipo di oggetto... niente, a un certo punto nel pomeriggio ci siamo trovati in una piazza, Piazza Alimonda se non sbaglio...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Scusi, scusi, prima di arrivare a Piazza Alimonda, lei come si sentiva nel corso poi della giornata, è sempre stato bene, è stato male?>>
Teste RAFFONE: - <<Praticamente, voglio dire, se uno è dalla mattina ad arrivare diciamo al pomeriggio con l’effetto del... dei lacrimogeni, eccetera... cioè tutto...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Come stava?>>
Teste RAFFONE: - <<Non stavo bene... diciamo, bene... tanto bene non stavo come la mattina diciamo.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ne ha parlato... di questo suo malessere ha parlato con qualcuno dei suoi superiori?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì. Infatti loro mi avevano...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Con chi ha parlato?>>
Teste RAFFONE: - <<Io ho parlato con... non direttamente con il mio comandante ma con il vice.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Che cosa ha detto, che cosa ha manifestato?>>
Teste RAFFONE: - <<Che io mi sentivo male e non riuscivo diciamo a... nelle mie... a svolgere un servizio adeguato.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<E quindi che cosa le è stato detto dal comandante o vicecomandante?>>
Teste RAFFONE: - <<Mi hanno detto che potevo salire sopra una nostra macchina in dotazione che mi... mi portava al pronto soccorso.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ed è salito? Qual era la macchina... su quale macchina è salito?>>
Teste RAFFONE: - <<Adesso... la macchina era un LAND ROVER, non ricordo la targa. Niente, quando siamo... quando io sono salito diciamo del... c’e... c’era calma diciamo, non è...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<È salito dove su questo LAND ROVER?>>
Teste RAFFONE: - <<Sul LAND ROVER di dietro, lato posteriore.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Dietro. Quindi è salito in un momento di calma.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<C’erano altri a bordo di questo LAND ROVER?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, c’era l’autista e un altro mio commilitone che si trovava diciamo dietro dove... vicino... accanto a me diciamo.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Quindi davanti c’era l’autista...>>
Teste RAFFONE: - <<Di fronte diciamo a me.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<...e dietro c’era lei che è salito in un secondo momento e un suo commilitone.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Mi ha detto che è salito in un momento di calma.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Successivamente?>>
Teste RAFFONE: - <<Successivamente abbiamo...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ecco, dove è salito, in quale zona, in quale parte della città, quando... quando è stato fatto...>>
Teste RAFFONE: - <<Piazza Alimonda se non ricordo male il nome diciamo.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Prego.>>
Teste RAFFONE: - <<Niente, appena sono salito pochi istanti dopo ho visto che il plotone ha avuto un momento di sbandamento e allora le macchine... perché erano due le macchine... hanno cercato di diciamo... di svincolarsi dalla situazione, però una ce l’ha fatta e noi diciamo no.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Scusi, mi spiega che cosa vuol dire quando il plotone ha avuto un momento di sbandamento? Così tutto d’un tratto...>>
Teste RAFFONE: - <<No, no, no. Perché c’era una massa di gente con un numero elevato.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<E che cosa faceva?>>
Teste RAFFONE: - <<Che veniva contro di noi... diciamo lancio di oggetti di vario tipo.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Quindi?>>
Teste RAFFONE: - <<Niente, a un certo punto le due macchine si volevano diciamo levare dal... dalla piazza... volevano andare via dalla piazza e una è rimasta bloccata dove a bordo ci stavo io e altri due commilitoni.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ecco, nel momento in cui è rimasta bloccata com’era la situazione?>>
Teste RAFFONE: - <<Ma nel momento che la macchina si è bloccata diciamo all’interno dell’autovettura si sono spaccati i vetri, sono arrivati qualsiasi tipo di oggetto, quale...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<I vetri si sono spaccati... cioè scusi...>>
Teste RAFFONE: - <<No, no, dovuto al lancio degli oggetti che i manifestanti ci buttavano... praticamente hanno aggredito l’autove... la macchina diciamo.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Con voi a bordo.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ha avuto paura?>>
Teste RAFFONE: - <<Abbastanza.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Che cosa è successo? Ha poi saputo come si chiamava il commilitone al suo fianco?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Come si chiamava?>>
Teste RAFFONE: - <<MARIO PLACANICA.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ecco, come sono stati quei minuti all’interno dell’autovettura attaccata come lei ci ha detto?>>
Teste RAFFONE: - <<E praticamente io appena ho visto che... poi a me mi hanno colpito al vo... mi hanno colpito al volto e...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Con cosa?>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire con precisione.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Sì, va’ bè, avrà sentito se era qualcosa di mollo o di duro... cioè voglio dire... si è reso conto?>>
Teste RAFFONE: - <<Non lo so dire questo con precisione se era un... penso un oggetto duro, perché se no non... perché a me praticamente mi hanno... mi usciva il sangue da mezza parte della faccia.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Quindi ha perso sangue in relazione a questi colpi.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì. Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<È stato poi curato?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì. Dal pronto soccorso che poi a sua volta siamo andati.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ha cercato di proteggersi, come ha reagito a questo...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, praticamente dopo una volta che mi hanno colpito al volto e mi usciva sangue, per non farmi arrivare ulteriore cosa in faccia mi sono coperto la faccia.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<E il Carabiniere a fianco a lei come reagiva?>>
Teste RAFFONE: - <<E lui anche... a sua volta anche ci lanciavano degli oggetti, s’è buttato addosso di me per... diciamo per coprirci in una maniera che se ci lanciavano degli oggetti non ci facevano più di tanto male.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ma sen... sentiva rumore all’esterno, com’era la situazione, per quello che poteva percepire, visto che era...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, praticamente c’era un gran casino, gente che urlava, la... rumori di oggetti che arrivavano dentro l’abitacolo... cioè un casino... cioè non...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ha sentito il suo collega pronunciare delle parole?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, finitela, andatevene via.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ha sentito altro successivamente?>>
Teste RAFFONE: - <<Successivamente ho sentito due colpi d’arma da fuoco.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ha capito da dove arrivavano questi colpi... chi aveva sparato questi colpi di arma da fuoco?>>
Teste RAFFONE: - <<No, perché avevo il co... il volto coperto.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Cioè lei aveva il volto coperto? Era rannicchiato?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì. Cioè li ho sentiti ma non ho visto partire...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<E dopo i colpi di arma da fuoco che cosa è successo?>>
Teste RAFFONE: - <<Dopo i colpi d’arma da fuoco ho... ho sentito che la macchina dov’ero a bordo io si muoveva e diciamo la gente che era attorno al mezzo non sentivo più le voci che gridavano e... che gridavano.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Successivamente ha parlato con qualcuno di quello che... ha capito poi cos’era accaduto?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, alla fine... alla fine sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Quando?>>
Teste RAFFONE: - <<Quando è finito il tutto che sia... ci hanno portato al pronto soccorso.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Quando è arrivato al pronto soccorso lei? Cioè una volta... lei è sulla camionetta, la camionetta finalmente riesce ad andarsene, a questo punto che cosa succede?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, la camionetta a questo punto riusciva ad andarsene e andava dritta al pronto soccorso, però non le so dire con precisione...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Quindi lei è arrivato al pronto soccorso a bordo di quella camionetta?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Arrivato al pronto soccorso è stato curato.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Quando ha capito quello che era veramente successo?>>
Teste RAFFONE: - <<Ma dopo che... all’ospedale che facevano vedere i filmati nel... i filmati.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Quindi lei lo ha appreso dalla televisione?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ne ha parlato con qualcuno nella immediatezza?>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ha parlato col suo collega che era a bordo della macchina?>>
Teste RAFFONE: - <<Di... del fatto sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Quando?>>
Teste RAFFONE: - <<Non mi ricordo precisamente.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Subito, mentre eravate al pronto...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, sì, sì. Al... diciamo all’istante, mentre eravamo lì insieme.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<E che cosa è emerso da quello che vi siete detti?>>
Teste RAFFONE: - <<E il collega... io parlavo e il collega non... non... non diceva niente, diciamo, era impaurito.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Lei fa ancora il Carabiniere?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Per il momento non ho altre domande. Chiedo di poter produrre le consulenze tecniche... le perizie medico-legali sulla persona di RAFFONE, che sono state effettuate in altro procedimento penale, che però attestano quelle che sono state le lesioni riportate dal Carabiniere nel corso di quanto accaduto in Piazza Alimonda.>>
(Voci fuori microfono, parole incomprensibili.)
Avv. FAMULARO: - <<Funziona? FAMULARO, Difesa MONAI. Sulla produzione da parte della Difesa c’è opposizione comunque essendo consulenza tecnica di parte e che si è oltretutto... è stata effettuata in ambito di diverso procedimento penale. Quindi per questa Difesa c’è opposizione all’acquisizione della... della consulenza.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Trattasi di atto irripetibile peraltro.>>
(Voci fuori microfono, parole incomprensibili.)
Avv. PAGANI: - <<Avvocato PAGANI quale sostituto processuale dell’Avvocato MAZZALI. Dunque, signor RAFFONE, io volevo focalizzare un po’ la sua attenzione e l’attenzione di tutti sul... sul... sugli avvenimenti che sono accaduti in Piazza Alimonda. Volevo chiederle cosa significa che, se non ho capito male, lei era, come dire... era... era protetto da PLACANICA? Cioè mi sembra che lei abbia detto che lei si trovava in una posizione inferiore e il suo collega PLACANICA si trovava in una posizione superiore.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì. Praticamente nel LAND ROVER dove... quello che avevamo in dotazione i sedili non sono diciamo messi orizzontali ma verticali diciamo... diciamo che sono verticali messi, non sono diciamo come una macchina normale. E allora rimane uno spazio vuoto diciamo nel mezzo, tra diciamo i sedili in mezzo rimane dello spazio. Benissimo ci vanno delle... cioè sdraiate delle persone.>>
Avv. PAGANI: - <<Quindi lei era sotto?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. PAGANI: - <<Cioè cosa significa che era sotto? La... la sua testa... il suo viso era puntato verso l’esterno... cioè verso il retro della camionetta oppure verso il davanti?>>
Teste RAFFONE: - <<Verso il davanti.>>
Avv. PAGANI: - <<Quindi lei vedeva... cioè vedeva, non vedeva però i suoi occhi erano puntati nella direzione di marcia della camionetta, giusto?>>
Teste RAFFONE: - <<E praticamente io avevo il volto coperto, non avevano... diciamo non vedevo cosa stava succedendo fuori.>>
Avv. PAGANI: - <<No, no, certo, ho capito che non vedeva, però per capirci. E invece la posizione di PLACANICA qual era in quel momento?>>
Teste RAFFONE: - <<Adesso non mi ricordo esattamente qual era.>>
Avv. PAGANI: - <<Bè, le stava sopra comunque lei mi ha detto.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, di essere sì, quello me lo ricordo.>>
Avv. PAGANI: - <<Senta, quando siete... siete saliti su questa camionetta le vostre posizione com’erano?>>
Teste RAFFONE: - <<Io quando sono salito cioè c’era l’autista e il... diciamo il collega PLACANICA.>>
Avv. PAGANI: - <<Sì.>>
Teste RAFFONE: - <<Lui praticamente era di fronte a me, io ero sedi... seduto lato destro e lui lato sinistro.>>
Avv. PAGANI: - <<Nei due sedili che si guardano insomma diciamo.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, diciamo di fronte.>>
Avv. PAGANI: - <<Quindi quando lei ha sentito i colpi si trovava in questa posizione?>>
Teste RAFFONE: - <<Seduto no.>>
Avv. PAGANI: - <<No, si trovava nella posizione che ha detto prima, cioè lei sotto...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. PAGANI: - <<...e PLACANICA sopra.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. PAGANI: - <<PLACANICA evidentemente era volta verso il retro della...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Opposizione.>>
Avv. PAGANI: - <<Com’era voltato PLACANICA, che lei si ricordi?>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire.>>
Avv. PAGANI: - <<Lei ha detto che si copriva il volto con le mani, è giusto?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, con le braccia.>>
Avv. PAGANI: - <<Con le braccia. Senta, quando... lei dal... dagli atti prodotti dal P.M. risulta che lei è giunto al pronto soccorso alle 18 e cin... per lo meno il referto del pronto soccorso è 18 e 50. Cosa... cosa ha fatto? È stato visitato al pronto soccorso evidentemente.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. PAGANI: - <<Successivamente è andato via da solo, accompagnato, con PLACANICA, con qualcuno?>>
Teste RAFFONE: - <<No, no, no, alla fine ci hanno accompagnato diciamo dove alloggiavamo. Sempre dei commilitoni.>>
Avv. PAGANI: - <<Come?>>
Teste RAFFONE: - <<Sempre dei commilitoni.>>
Avv. PAGANI: - <<Sempre dei commilitoni. L’ora riportata sono le 18 e 50, adesso non chiedo di... di confermarla esattamente ma più o meno quanto tempo è rimasto al pronto soccorso?>>
Teste RAFFONE: - <<Non me lo ricordo. Io so che siamo ritornati la sera, però non... dove alloggiavamo, però non... non mi ricordo che ora era... che ora fosse.>>
Avv. PAGANI: - <<Senta, le... le risulta... anzi... quindi lei se n’è andato con PLACANICA comunque dal pronto soccorso.>>
Teste RAFFONE: - <<No, no, no.>>
Avv. PAGANI: - <<No, è andato... è andato via da solo.>>
Teste RAFFONE: - <<Con altri commilitoni che erano stati...>>
Avv. PAGANI: - <<Con altri commilitoni ma... ma non con PLACANICA. Quindi non l’ha visto. Senta, io a questo punto vorrei esibire delle fotografie. Senta, volevo... un secondo... abbiamo un piccolissimo problema tecnico, intanto le chiedo qualche altra cosa. Dunque lei ha detto che...>>
PRESIDENTE: - <<(Voce fuori microfono, parole incomprensibili).>>
Avv. PAGANI: - <<Come?>>
PRESIDENTE: - <<Sentiamo male.>>
Avv. PAGANI: - <<Mi scusi, parlo... parlo più... sì. Dunque, lei ha detto che è arrivato in Piazza Alimonda alla fine quando... poi ha detto mi sembra che è salito sul... sul DEFENDER.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. PAGANI: - <<Dunque, quando lei è salito sul DEFENDER aveva... era al corrente e sapeva di dove... della direzione che la colonna stava prendendo e cosa... e cosa stava andando a fare oppure no?>>
Teste RAFFONE: - <<Io sapevo che i mezzi (parole incomprensibili) sono proprio dietro di noi, portavano al pronto soccorso.>>
Avv. PAGANI: - <<No...>>
Teste RAFFONE: - <<Diciamo la direzione la plotone?>>
Avv. PAGANI: - <<Sì. A un certo punto voi siete in Piazza Alimonda.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. PAGANI: - <<Lei sale su... sale sul DEFENDER...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. PAGANI: - <<...e partite, no?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. PAGANI: - <<Ecco. Diciamo la truppa dov’era, diciamo la... i militari che erano a piedi... c’erano militari a piedi?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. PAGANI: - <<Dov’erano questi militari?>>
Teste RAFFONE: - <<Praticamente i militari erano davanti diciamo alle macchine.>>
Avv. PAGANI: - <<Ok. Lei sa... qualcuno le ha detto dove stavano andando e cosa stavate andando a fare?>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. PAGANI: - <<Neanche...>>
Teste RAFFONE: - <<In che direzione stavano andando no. No, anche perché mi bruciavano gli occhi e già vedevo diciamo poco.>>
Avv. PAGANI: - <<Scusi, non... vedeva... ah, vedeva poco, quindi...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. PAGANI: - <<A un certo punto si ricorda se all’interno di Piazza Alimonda questo contingente di Carabinieri seguiti dai due DEFENDER ha fatto un giro della piazza?>>
Teste RAFFONE: - <<No, non mi ricordo.>>
Avv. PAGANI: - <<Le... lei sulle camionette... prima di tutto, era sulla prima o sulla seconda?>>
Teste RAFFONE: - <<Non mi ricordo se era la prima o la seconda.>>
Avv. PAGANI: - <<Lei... a un certo punto risulta che in... durante queste cose di Piazza Alimonda il Tenente Colonnello TRUGLIO, lei ha presente chi è?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. PAGANI: - <<Sì. Fa una specie di appello, fa un briefing diciamo. Lei era presente, si ricorda qualche cosa di questo... di questo chiamiamolo briefing, di questo incontro, di questo...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, ero presente, però non... diciamo, non... non mi ricordo quello che abbia detto in quell’istante.>>
Avv. PAGANI: - <<Non se lo ricorda. Sì, facciamo vedere la foto. Dunque, lei... rispetto a questa fotografia, sa collocarla, sa... sa...>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<Possiamo sapere il numero di reperto?>>
Avv. PAGANI: - <<Sì, il numero è 14. Riconosce qualche particolare di cui è già a conoscenza in questa fotografia?>>
Teste RAFFONE: - <<Non... non capisco...>>
Avv. PAGANI: - <<Zummiamo un po’. È un DEFENDER dei Carabinieri chiaramente... se scendi un attimo sotto... no, scendi un attimo sotto, fai vedere il corpo così... sì, per capire, perché se no... zumma un attimo sul corpo. Ecco. le dice qualcosa in più questa foto a questo punto?>>
Teste RAFFONE: - <<Che c’è una persona sotto la macchina.>>
Avv. PAGANI: - <<Certo. È in grado di collegare questa foto a qualche episodio di sua conoscenza?>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<Scusi, Presidente, c’è opposizio...>>
PRESIDENTE: - <<Scusi, Avvocato, c’è un problema, che questo tipo di visione il teste non può averla avuta certamente perché, se non ho capito male, era sulla macchina. Quindi magari glielo spieghi meglio insomma. Se no diventa un quiz direi.>>
Avv. PAGANI: - <<Sì, mi rendo conto, non... bè, per spiegarla meglio spiego che questo è il... il... il mezzo su cui... su cui c’era il Carabiniere PLACANICA e lei...>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<Scusi, Presidente, ma c’è opposizione, non... voglio dire, si possono fare delle domande, si può chiedere se si riconoscono luoghi, circostanze, però, voglio dire, non è che possiamo descrivere ad un... ad un teste il contenuto di una fotografia. Voglio dire, comunque questo non è mai stato consentito. Ora, se... se noi riteniamo che questo possa essere fatto noi a suo tempo sull’accordo delle parti avevamo anche dato un... un accordo perché potessero essere date indicazioni oggettive rispetto al luogo e alla provenienza della foto, la Difesa questo non l’ha mai accettato, quindi direi che in questa fase da questo punto di vista queste domande formulate in questo modo non sono ammissibili.>>
Avv. PAGANI: - <<Ecco, volevo allora... benissimo, facciamo una zummata lì e volevo chiederle se lei eventualmente si riconosce in questa foto.>>
Teste RAFFONE: - <<Io non mi riconosco. Cioè vista così.>>
Avv. PAGANI: - <<Vuole avvicinarsi... mi rendo conto che non è chiarissima. Va’ bene. Lei non si riconosce in questa fotografia.>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. PAGANI: - <<Dunque, volevo a questo punto invece un altro reperto, a questo punto è un brevissimo video...>>
(Voci fuori microfono, parole incomprensibili.)
Avv. PAGANI: - <<È indicato come CD-ROM VIDEO DIFESA... VIDEO DIFESA.>>
(Voci fuori microfono, parole incomprensibili.)
Avv. PAGANI: - <<Ecco, volevo chiedere, lei è in grado di collocare queste immagini?>>
Teste RAFFONE: - <<Non capisco a... diciamo cosa intende dire.>>
Avv. PAGANI: - <<Se riconosce in queste immagini qualche episodio già a lei noto, se... se riconosce il luogo, se riconosce le circostanze...>>
Teste RAFFONE: - <<Sembra il G8, però non... di preciso non le so dire dove.>>
Avv. PAGANI: - <<Io volevo che lei facesse uno sforzo mnemonico se è possibile e dirci se... su quale delle due camionette era, se era sulla camionetta che stava davanti...>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<Ma, Presidente, c’è opposizione, io mi rendo conto che le risposte sono quelle che sono ma da parte di tutti i testi, il teste ha riferito genericamente di vedere delle immagini del G8, chiediamogli se riconosce i luoghi, se riconosce se stesso, se è una situazione in cui era presente, non posso chiedere se stava nella prima o nella seconda camionetta, questo mi sembra evidente.>>
Avv. PAGANI: - <<Sì, questo gliel’ho chiesto... non... non è che glielo... gliel’ho chiesto.>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<Ma io ho fatto un’opposizione, poi deciderà il Presidente.>>
Avv. PAGANI: - <<Sì, sì, ma non vedo...>>
PRESIDENTE: - <<Nei limiti in cui non ci sono dei divieti di legge la tecnica del controesame è a scelta del difensore. D’altra parte sono domande che per il difensore e per il teste sono nuove, sono... non è che sta ripetendo sempre le stesse cose direi. Può proseguire.>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<Scusi, Presidente, ma ha già risposto, gli è già stato chiesto se si trovava nella prima o nella seconda camionetta.>>
PRESIDENTE: - <<Va’ bene, glielo chiede due volte.>>
Avv. PAGANI: - <<Allora posso... glielo chiedo in un’altra maniera, magari così... se lei si ricorda di aver visto davanti a se un’altra camionetta mentre stava procedendo.>>
Teste RAFFONE: - <<Come le ho detto... ho già risposto prima non mi ricordo.>>
Avv. PAGANI: - <<Va’ bene.>>
Avv. TADDEI: - <<Avvocato... Avvocato TADDEI, Difesa CAFFAGNINI e CUGNASCHI. Buon giorno, solo una domanda. Le volevo chiedere, è in grado di precisare dove era seduto all’interno della LAND ROVER?>>
Teste RAFFONE: - <<Se non ricordo male, se noi la guardiamo diciamo di dietro sul lato destro.>>
Avv. TADDEI: - <<Quindi nel posto retrostante quello del passeggero a fianco al guidatore? Quindi nel po... nella zona posteriore del veicolo.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TADDEI: - <<Ecco, le chiedo allora se mi può spiegare il motivo per cui invece in questo atto che adesso le rammostro vi è indicato che lei occupava il posto anteriore destro. Si tratta di un documento a sua firma redatto a Genova il 22 luglio 2001, si trova nel faldone 18, foglia 10444.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Possiamo vederlo, scusi, Avvocato?>>
Avv. TADDEI: - <<Sì.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Grazie.>>
Avv. TADDEI: - <<Per il Tribunale, si tratta di un allegato ad una proposta di licenza del teste a seguito dei noti fatti.>>
Teste RAFFONE: - <<Ascolti, io sono sicuro che mi trovavo al lato diciamo posteriore, magari qui avranno sbagliato... io... diciamo... perché è stato fatto... come... come lei vede è stato datato il 22 luglio diciamo, due giorni dopo, non so ora... magari la mia... sbada... ho firmato e non... diciamo, mi sono fidato.>>
Avv. TADDEI: - <<Quindi...>>
Teste RAFFONE: - <<E non ho fatto attenzione...>>
Avv. TADDEI: - <<...non ha letto lei quel documento quando l’ha... lo ha scritto.>>
Teste RAFFONE: - <<No, no, non ho fatto attenzione che c’era scritto il posto anteriore. Mentre... anziché il posteriore diciamo.>>
Avv. TADDEI: - <<Quindi non... non lo ha nemmeno le... non lo ha letto bene questo...>>
Teste RAFFONE: - <<No, no, no, dico, magari non avrò fatto caso al... al... anziché leggere anteriore avrò letto... avrò letto posteriore. Però non... neanche l’ho letta.>>
Avv. TADDEI: - <<Non ho altre domande.>>
Avv. TARTARINI: - <<Buon giorno. Avvocato TARTARINI, Difesa CUCCOMARINO, D’AMICO e altri. Le faccio due domande brevissime, solo per avere due precisazioni. La pri... all’inizio lei ci ha detto che non stava bene e che ha parlato con un sottufficiale, io non ho capito di chi si trattasse, che le ha detto che poteva salire sul... sulla campagnola e andare al pronto soccorso.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì. Sì.>>
Avv. TARTARINI: - <<Chi era questo sottufficiale?>>
Teste RAFFONE: - <<Il Sottotenente ZAPPIA.>>
Avv. TARTARINI: - <<Il Sottotenente ZAPPIA. E le ha detto che la macchina sarebbe andare al pronto soccorso?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TARTARINI: - <<Bene. PLACANICA era già sulla macchina e lei non ha visto se ha parlato anche lui con ZAPPIA?>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire questo. Quando io sono salito già era a bordo diciamo.>>
Avv. TARTARINI: - <<Va’ bene. Ancora due domande. Lei ha riferito che i vetri della LAND ROVER sono stati rotti, si ricorda quali erano rotti e si ricorda se c’erano dei vetri schermati con le grate come avviene per i mezzi di ordine pubblico?>>
Teste RAFFONE: - <<Se non ricordo male sono vetri con... diciamo coperti con una grata è solo diciamo il parabrezza anteriore e i due finestrini anteriori.>>
Avv. TARTARINI: - <<Sì. E quindi quali vetri erano rotti?>>
Teste RAFFONE: - <<Diciamo di grate.>>
Avv. TARTARINI: - <<Non se lo ricorda quali vetri erano rotti?>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. TARTARINI: - <<E lei era seduto dietro.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TARTARINI: - <<Dietro ci sono tre vetri, i due laterali e i due piccoli dietro, non se lo ricorda da dove entrava aria, da dove entravano oggetti? Va’ bene. Un’ultima domanda, quando la macchina riparte... lei ha detto: la macchina è ripartita, siamo andati dritti al pronto soccorso. Si ricorda più o meno quanto tempo c’avete impiegato, la sua percezione qual è stata, se è stato un tragitto lungo, se è stato un tragitto breve.>>
Teste RAFFONE: - <<Guardi, in quel momento non... non... non mi ricordo adesso.>>
Avv. TARTARINI: - <<Io però le chiedo di fare uno sforzo perché, voglio dire, io quello che le sto chiedendo è una cosa abbastanza semplice, ovvero se da lì al pronto soccorso è stato un tragitto da cinque minuti, da dieci minuti o da un’ora. Che è una cosa un po’ diversa.>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so quantificare ora il tempo che ci... ci siamo impiegati dalla... dal... da quando ci siamo liberati ad arrivare al pronto soccorso.>>
Avv. TARTARINI: - <<Però siete andati dritti al pronto soccorso.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TARTARINI: - <<Non avete fatto nessuna fermata?>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. TARTARINI: - <<Va’ bene, io non ho altre domande.>>
Avv. TADDEI: - <<Chiedo scusa, volevo produrre il documento che ho rammostrato al teste perché ho dimenticato di farlo prima.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<No, produrre il documento perché, scusi? Il teste risponde, può consultare il documento a sua firma ma produrre un documento... semmai lo produc...>>
Avv. TADDEI: - <<È una relazione di servizio... è una dichiarazione del teste.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ma quando mai si producono le relazioni di servizio per il semplice fatto di averle mostrate al teste? C’è opposizione.>>
(Voci fuori microfono, parole incomprensibili.)
Avv. FAMULARO: - <<Buon giorno.>>
Teste RAFFONE: - <<Salve.>>
Avv. FAMULARO: - <<Avvocato FAMULARO, Difesa MONAI. Senta, RAFFONE, volevo ricostruire un momento con più precisione determinati eventi che c’ha raccontato. Lei ha dichiarato a un certo punto di essere salito su questa camionetta, salito in Piazza Alimonda. Il perché è salito ce lo vuole indicare?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, perché nonostante mi facesse male sia la spalla che la gamba, che avevo delle botte anche che erano state prese diciamo nella stessa giornata, mi bruciavano anche gli occhi e non... avevo diciamo... che stavo anche svenendo diciamo.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ecco, quindi stava svenendo... quindi non si sentiva bene.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<E precedentemente... diceva precedentemente nella giornata aveva preso dei colpi... può essere più preciso? Delle botte?>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire... diciamo del lancio degli oggetti.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ora mi diceva a una gamba, a una spalla?>>
Teste RAFFONE: - <<Non ho capito.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ora mi stava dicendo a una gamba, a una spalla?>>
Teste RAFFONE: - <<Al piede e alla spalla e al braccio.>>
Avv. FAMULARO: - <<Alla spalla e al braccio, si ricorda in che braccio?>>
Teste RAFFONE: - <<Il sinistro.>>
Avv. FAMULARO: - <<Il sinistro. Quindi sale sulla camionetta e sale sulla camionetta... cioè perché... lei dice mi sento male, sto svenendo e allora chi le dice: allora vieni, sali? A chi si rivolge?>>
Teste RAFFONE: - <<Al mio vice... al mio comandante che poi andava... il mio comandante di squadra che ha parlato col comandante di plotone diciamo, il Sottotenente ZAPPIA.>>
Avv. FAMULARO: - <<E quindi questa camionetta dov’era diretta sostanzialmente nel momento in cui lei sale? Cioè do...>>
Teste RAFFONE: - <<Non le so dire che direzione era... non le so dire in che direzione diciamo era.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ma le viene detto sali ad esempio perché raggiungiamo un pronto soccorso, perché dobbiamo andare... ti portiamo al pronto soccorso...>>
Teste RAFFONE: - <<Perché sapevamo... sapevamo che le macchine che stavano dietro il plotone diciamo portava i militari al pronto soccorso se ce n’è di bisogno.>>
Avv. FAMULARO: - <<Quindi la macchina serviva per portare eventuali militari feriti al pronto soccorso.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ecco. E quindi... poi mi sa dire a quel punto cosa succede, cioè perché non... lei poi di fatto non va’ al pronto soccorso in quel momento.>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire perché.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ma cioè lei, voglio dire, quando sale sa dov’era diretto, cioè doveva essere diretto verso... verso il pronto soccorso o no, lo dice l’autista, cioè vi parlate?>>
Teste RAFFONE: - <<Io sapevo che dovevamo andare lì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Al pronto soccorso.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<E poi di fatto invece? Cosa... cosa succede?>>
Teste RAFFONE: - <<Non lo so perché, le ripeto, come ho detto anche prima, mi bruciavano gli occhi e facevo fatica anche a vedere.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ecco, quindi, scusi, lei è in grado di ricostruirmi poi il perché la camionetta si trova nella situazione... ad esempio lei ci ha detto che nel momento in cui lei sale sulla camionetta la situazione era assolutamente tranquilla.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Me lo conferma questo?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ecco. Poi cosa succede?>>
Teste RAFFONE: - <<Praticamente che i manifestanti sono... non so quantificare quanti erano, erano troppi, il plotone è arretrato e le macchine stavano diciamo svincola... per... per svincolare.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ma, cioè, scusi, sono stati i manifestanti a venire verso... verso di voi?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Non è... non c’è stata un’azione di avanzamento di un plotone o delle camionette verso i manifestanti?>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire. Io ho sentito un casino che si avvicinava. Delle urla che si avvicinavano.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ma lei la... la situazione che è stata fatta, diciamo così, vede... vedere nel... nel video precedente la riconosce?>>
Teste RAFFONE: - <<Già come le ho detto prima quando sono salito nella macchina non... diciamo no non vedevo ma quasi, face... erano immagini sfuocate.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ma se non vedeva come...>>
Teste RAFFONE: - <<Non riuscivo a distinguere.>>
Avv. FAMULARO: - <<...come fa a quantificarmi il numero dei manifestanti, ora mi ha detto c’erano numerosi manifestanti.>>
Teste RAFFONE: - <<Perché delle urla che c’erano, il casino che... che facevano. Non è... non è la stessa cosa che lei sente una voce anziché di sentirne cento.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ma lei non dice ma perché non stiamo andando al pronto soccorso? Cioè lo chiede?>>
Teste RAFFONE: - <<Io appena sono salito, se non ricordo male, cinque o dieci minuti al massimo sarà passato, però poi ci hanno assaltato nella macchina.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ma in quei dieci minuti perché la camionetta non... non va’ al pronto soccorso?>>
Teste RAFFONE: - <<Perché io mi sono...>>
Avv. FAMULARO: - <<Cioè chi è che da l’or... c’è qualcuno che da qualche ordine al guidatore? Ecco, il guidatore agiva di sua iniziativa?>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so di... no, no, non penso.>>
Avv. FAMULARO: - <<Cioè riceve... riceveva ordini dall’esterno?>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire questo.>>
Avv. FAMULARO: - <<Cioè quindi lei era dentro ma non... non era in grado... non...>>
Teste RAFFONE: - <<No, io sapevo che dovevamo andare al pronto soccorso.>>
Avv. FAMULARO: - <<Però poi non è in grado di...>>
Teste RAFFONE: - <<Non sapevo come anda... come andavamo, chi dava gli ordini, non lo sapevo.>>
Avv. FAMULARO: - <<Non sapeva nulla. Quindi non è in... non è in grado... lei non ha percepito che il guidatore ricevesse degli ordini...>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. FAMULARO: - <<...non gli ha chiesto dove stiamo andando, non andiamo al pronto soccorso, c’è stato...>>
Teste RAFFONE: - <<Non l’ho chiesto perché... non l’ho chiesto perché sapevamo che dovevamo andare al pronto soccorso. è inutile che...>>
Avv. FAMULARO: - <<Quindi lei lo dava... lei dava per scontato di dove andare al pronto soccorso.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Quindi non chiede niente. Senta, scusi, in relazione al... diciamo così, al momento un pochino più caldo degli eventi lei ci ha descritto, diciamo così, una posizione, cioè di essere stato in posizione sottostante al commilitone PLACA... PLACANICA.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Che era sopra di lei.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Questo lo conferma. Senta, questa posizione è stata una posizione stabile? Mantenuta per un certo tempo?>>
Teste RAFFONE: - <<Fin... fin quando diciamo i lanci degli oggetti continuavano.>>
Avv. FAMULARO: - <<Quindi fin quando i lanci continuavano lei era in questa situazione.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Aveva mantenuto questa posizione. E senta, si ricorda se aveva il viso rivolto verso l’alto o verso il basso?>>
Teste RAFFONE: - <<Non me lo ricordo.>>
Avv. FAMULARO: - <<È chiederle troppo. Senta, lei prima nel corso del controinterrogatorio della Difesa ha detto di avere avuto il volto coperto, che si proteggeva il volto...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<...e quindi di non avere diciamo così visto o comun... lo... lo sparo, ecco.>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ecco. Però voglio dire lei ha percepito se era uno sparo che proveniva a una distanza ravvicinata da lei nell’ordine de... del... dei 20, 30 centimetri da lei?>>
Teste RAFFONE: - <<No, non sono riuscito a capire... dal casino anche che c’era non sono riuscito a capire.>>
Avv. FAMULARO: - <<Cioè quando ha sentito lo sparo non è stato in grado di rendersi conto se lo sparo proveniva dall’interno della camionetta o dall’esterno?>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. FAMULARO: - <<Senta, in relazione... lei ha detto di essere stato... diciamo così, di essere stato colpito.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Da... da... da che cosa è stato colpito?>>
Teste RAFFONE: - <<Dagli oggetti, non so dire ora che oggetti siano.>>
Avv. FAMULARO: - <<Senta, una volta che lei... il 21 luglio del 2001, quindi il giorno successivo ai fatti, fu sentito dal Dottor FRANZ, lei di...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<...lei...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Opposizione. Sta contestando un verbale che non è depositato. Ci siamo trattenuti come Accusa, ritengo che anche la Difesa debba trattenersi. Può fare domande, controesame, ma non contestare verbali che non fanno parte di questo procedimento, non sono depositati in questo procedimento.>>
Avv. FAMULARO: - <<Allora, il verbale proviene sicuramente dal procedimento di cui era titolare il Dottor FRANZ in relazione alla posizione di PLACANICA che poi si è chiuso con l’archiviazione.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Nessuno lo mette in dubbio.>>
Avv. FAMULARO: - <<Quindi formalmente non fa parte di questo procedimento. Quello che dice il Pubblico Ministero è corretto.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Grazie.>>
Voce maschile: - <<Io vedo un atto di acquisizione.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ora forse i colleghi però mi... mi danno manforte sul punto che sarebbe stato acquisito.>>
(Voci fuori microfono, parole incomprensibili.)
PRESIDENTE: - <<Io volevo un chiarimento volevo, il teste di oggi...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Sì.>>
PRESIDENTE: - <<...non è nella lista del P.M....>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<No.>>
PRESIDENTE: - <<...è un 195...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Sissignore.>>
PRESIDENTE: - <<...indicato dal P.M.?>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Richiesto dal P.M..>>
PRESIDENTE: - <<E sull’accordo delle parti è stato citato per oggi, esatto?>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Sì.>>
PRESIDENTE: - <<Allora, c’è necessità di fare una breve sospensione per problemi di cancelleria.>>
Interruzione della registrazione.
L’udienza riprende dopo una breve sospensione.
Avv. FAMULARO: - <<Sì, no, volevo semplicemente precisare in ordine all’opposizione del Pubblico Ministero che colleghi che hanno, diciamo così, una più approfondita conoscenza dei meandri di questo fascicolo, mi facevano notare che in realtà vi è un atto di acquisizione del P.M. dell’atto sul quale stavo facendo... operando le contestazioni, al fascicolo 13024, che io posso esibire sia al P.M. che al Tribunale, ai fini della decisione in ordine alla possibilità di operare la contestazione.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Abbiamo preso atto del provvedimento formale ma chiediamo se c’è veramente l’atto, noi non siamo ad esempio riusciti a trovarlo nel nostro fa... sì, l’ho visto, l’ho visto. Vediamo anche che da quel provvedimento risulta acquisita la consulenza che prima il Pubblico Ministero ha chiesto di produrre, insieme a tutta una serie di altri atti, ringraziamo la Difesa, noi non abbiamo segretarie efficaci ed efficienti, ci arrangiamo, quindi...>>
PRESIDENTE: - <<Comunque in sostanza il P.M. revoca la propria opposizione.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Prego? Non ho...>>
PRESIDENTE: - <<In sostanza il P.M. revoca la propria opposizione.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Sì, sì, revoca l’opposizione, a noi va’ benissimo.>>
PRESIDENTE: - <<Prego.>>
Avv. FAMULARO: - <<Allora... dicevo... le contestavo che lei sentito dal Pubblico Ministero disse, come le leggo testualmente, “io fui colpito alla schiena e al volto da delle pietre e cominciai a perdere sangue”.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Quindi conferma di essere stato colpito da pietre.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì. Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Senta...>>
Teste RAFFONE: - <<Le ripeto, se si... no, adesso... qualsiasi oggetto, non...>>
Avv. FAMULARO: - <<No, però...>>
Teste RAFFONE: - <<...cioè capisce?>>
Avv. FAMULARO: - <<...c’è una differenza, adesso sono anche passati quattro anni.>>
Teste RAFFONE: - <<Non penso che se lei lancia un fazzolettino di carta può fare male. Capisce?>>
Avv. FAMULARO: - <<Comunque... senta, in relazione ai fatti di cui è stato protagonista avrei da farle vedere una fotografia cortesemente. Magari indichiamo anche il reperto. È allora OLYMPIA 026 65F... 0126, scusate... OLYMPIA 0126 65F. Senta... allora, se... se eventualmente magari non vede bene può anche avvicinarsi o vedere... ecco, le chiedo: vede... vede una camionetta, vede... riconosce il contesto di questa fotografia? Ci sono una serie di elementi diciamo così... sotto la camionetta.>>
Teste RAFFONE: - <<C’è una persona.>>
Avv. FAMULARO: - <<C’è una persona. Poi vicino alla ruota c’è anche un altro elemento che si vede.>>
Teste RAFFONE: - <<Un estintore.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Presidente, vale quello che è stato detto prima, non è che perché cambia il difensore... è lo stesso tipo di domanda che neanche la... l’Accusa ha fatto rilevare non ammissibili ma il Presidente ha chiesto di riformulare, per cui siamo come prima, stessa situazione.>>
PRESIDENTE: - <<Io mi rendo conto dell’importanza delle domande che voi state facendo e del significato di questa prova, il problema fondamentale però rispetto a tutte le altre prove fotografiche che si sono svolti in questi mesi, lunghi mesi di lunghe udienze, è che la prospettiva del teste è certamente diversa dalla prospettiva della foto, proprio perché mentre nelle altre foto il teste faceva parte della scena o vedeva la scena da una certa posizione, qua è... è incompatibile l’osservazione dall’esterno rispetto all’osservazione dall’interno. Allora l’intelligenza del difensore deve essere nel fare entrare la domanda che vuole fare in un contesto un pochino più ampio, tenendo presente che comunque le foto che fate... che state... non so se siano foto in se o se siano particolari ingranditi, perché sono molto molto chiuse come foto.>>
Avv. FAMULARO: - <<No, no, questa... questa è una foto completa.>>
PRESIDENTE: - <<Allora, scusi un secondo, che questa foto si riferisca a Piazza Alimonda e che si riferisca a una certa ora è un po’ un atto di fede in sostanza. Cioè io vedo un... una targa di una camionetta e vedo una cer... alcuni particolari insomma, però...>>
Avv. FAMULARO: - <<Certo. Infatti, diciamo così, il... cercavo di sottolineare al teste alcuni particolari per potergli permettere di riconoscere la situazione. Comunque io posso fare una domanda anche più generica ma...>>
(Voci fuori microfono, parole incomprensibili.)
Avv. FAMULARO: - <<Ma diciamo che... allora forse per contestualizzare meglio possiamo avere una foto un pochino più larga, ecco, però io cercavo da alcuni elementi poi di... di ricondurre diciamo così la foto eventualmente a un ricordo del teste, ecco, non è che...>>
PRESIDENTE: - <<Ripeto, io non vorrei porre dei limiti alla prova...>>
Avv. FAMULARO: - <<No, no, ma per l’amor di Dio.>>
PRESIDENTE: - <<...assolutamente. Io quello che invito la parte, invito lei, a... ad arrivare con una certa gradualità proprio per contestualizzare... cioè è un problema che si è già posto in precedenza per i filmati, no?, normalmente ho visto che come tecnica, sia del P.M. e sia della Difesa, era di arrivare a dai campi vasti, cioè dicendo se si... si orizzonta, quella lì... poi arrivando al dettaglio, però se non fate questo è difficile contestualizzare una singola immagine presa molto da vicino quando il teste dice: non ricordo la targa del mezzo, eccetera, eccetera insomma. Credo che... insomma... ripeto per me...>>
Avv. FAMULARO: - <<No, ma difatti... allora cercheremo di muoverci secondo questo modo procedimentale, peraltro la foto aveva degli elementi secondo noi che potevano essere facilmente ricondotti ad una certa situazione. Comunque, questa è una considerazione che non... che non è ammessa in questa fase. Allora se possiamo fargli vedere forse un altro reperto che ora vi chiarisco... allora, questo è il reperto RE0222XCARLO.JPEG. Abbiamo diciamo così una foto in campo un po’ più largo, se riconosce diciamo così dal contesto di quello che vede nella fotografia una situazione che può averla vista coinvolta nell’ambito delle... della... della giornata del 20 luglio.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, in un qual modo sì. Cioè sono... sono dentro la macchina.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ecco, lei... ecco, perfetto. Quindi lei è... diciamo così, la camionetta in cui lei si trovava a bordo. Ecco, era quello... diciamo che tutte le domande che avevo fatto prima erano finalizzate, diciamo così, a ottenere questa risposta. Quindi quanto meno riconosce dalla situazione che lei era dentro la macchina. Ora io le faccio vedere la foto che le avevo mostrato prima e diciamo così... allora le faccio chiarire se a suo avviso si tratta sempre della stessa camionetta. A parte che comunque, voglio dire, da un... da un confronto del numero di targa penso che la cosa sia abbastanza palese, quindi non ci sia bisogno che il teste...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Sì, ma è un dato che non ci fornisce questo teste, è un dato obiettivo questo, quindi magari non glielo chieda. Siamo sempre lì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Bè... no, ha detto io ero all’interno della camionetta...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Va’ bene... va’ bene, guardi, siamo solo...>>
Avv. FAMULARO: - <<...quindi se nella... allora possiamo guardare la targa e lo rileviamo noi, di questa camionetta, e vediamo se poi si tratta della targa nella foto successiva che gli avevamo mostrato. Io leggo CC AE217. E questa è la foto in cui il teste ha detto che si trovava all’interno della camionetta. Ora, vi è un’altra foto, il reperto che abbiamo mostrato all’origine, in cui io leggo la stessa targa, CC AE217. Quindi evidentemente, comunque lo chiedo, è... si tratta della stessa camionetta, è sempre la camionetta in cui lei era presente?>>
Teste RAFFONE: - <<Penso di sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ecco. Ora io le vorrei mostrare un particolare di questa foto che poi... ci si arriva ingrandendola un po’... ingrandendo un po’ la foto... sì. E se... se magari si vuole avvicinare perché non è sempre facilissimo magari vedere dal contrasto... ancora un po’ se si può... vediamo di ingrandirla ancora un pochino... ecco. Senta, lei ha mai tenuto in mano una pistola, ha mai estratto la pistola in questa fase?>>
Teste RAFFONE: - <<No, che lo ricordo no.>>
Avv. FAMULARO: - <<No, che lei ricordi no. Però ci precisava precedentemente di essere stato in una posizione, diciamo così, sottostante con PLACANICA dal di sopra che la cingeva.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. FAMULARO: - <<Ecco, conferma questo. Alla luce del... della foto che sta vedendo conferma quello che ha appena detto?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, io sempre quello dico, non è che posso dire una cosa per un’altra.>>
Avv. FAMULARO: - <<No, no, ci mancherebbe, per l’amor di Dio. Quindi lei conferma che... che era sotto e aveva PLACANICA che la cingeva. Però lei non ha... non ha mai estratto la pistola c’ha detto.>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. FAMULARO: - <<Questa foto le induce qualche dubbio, qualche particolare, qualche riflessione?>>
Teste RAFFONE: - <<No, io no.>>
Avv. FAMULARO: - <<Basta. Io non ho altre domande.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Buon giorno, sono l’Avvocato TAMBUSCIO, difensore di FIANDRA.>>
Teste RAFFONE: - <<Salve.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Le faccio qualche domande che si riferisce al suo addestramento quindi. Lei ha detto di essere entrato nell’Arma nel marzo 2001.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<E che tipo di addestramento ha avuto, cioè quanto è durato il corso?>>
Teste RAFFONE: - <<Non lo ricordo onestamente.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Lei si ricorda in che località si è svolto l’addestramento?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, a Velletri.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Non si ricorda nel senso non sa se un mese e due giorni... all’ingros... un mese, due mesi, tre mesi... sono cose che in genere si ricordano perché l’addestramento è abbastanza faticoso.>>
Teste RAFFONE: - <<Più di un mese non penso, però non vorrei sbagliare, per questo non le dico di preciso, non vorrei sbagliare.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Era nello stesso corso il Carabiniere che era in macchina con lei, cioè del Carabiniere PLACANICA? Eravate compagni di corso o era più anziano?>>
Teste RAFFONE: - <<No, di corso no, perché il corso proprio per l’addestramento non c’entra... non... non c’entra nulla con il nostro corso diciamo, perché i vari corsi sono...>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Mi scusi, io sto parlando del corso diciamo di addestramento da allievo Carabiniere.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Di questo unico corso.>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Non eravate compagni di corso a Velletri.>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Di che altro corso stava parlando?>>
Teste RAFFONE: - <<Nel corso a Velletri non so se lui c’era. Dico come noi che facciamo la scuola non lo so se noi siamo dello stesso corso diciamo, però quel corso che io sto parlando a Velletri non so se lui c’era o meno.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ecco, che... che numero di corso era, se lo ricorda?>>
Teste RAFFONE: - <<Il commilitone?>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<No, il suo nu... i corsi hanno un numero, che so...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, sì, sì, lo so, no, non mi ricordo il suo.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Il suo... no, il suo.>>
Teste RAFFONE: - <<Il mio?>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Sì.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì. 2... 240.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<240. E non sa se PLACANICA era nello stesso corso.>>
Teste RAFFONE: - <<No, quello a Velletri non lo so se... perché eravamo in tanti, non eravamo in due o tre.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Certo, sì. Lei invece poi parlava di... di un altro tipo di addestramento, se ho... se non ho capito male. Cioè c’è stato un altro addestramento oltre Velletri.>>
Teste RAFFONE: - <<No, poi si facevano dei vari corsi che li effettuavamo giù nella... nel... al nostro reparto diciamo.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Cioè in che località?>>
Teste RAFFONE: - <<Al battaglione.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<E quindi?>>
Teste RAFFONE: - <<12° Battaglione Palermo... SICILIA.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<A Palermo.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Sì. C’è stato un addestramento specifico in vista della vostra...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, questo di Velletri.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<...partecipazione al G8?>>
Teste RAFFONE: - <<Questo di Velletri.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Quindi il corso di Velletri.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Si ricorda chi era il suo comandante di compagnia al G8?>>
Teste RAFFONE: - <<Non vorrei sbagliare, il Tenente MIRANTE, non vorrei sbagliare.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<È possibile che invece fosse il Capitano CAPPELLO?>>
Teste RAFFONE: - <<Lei dice comandante di compagnia... perché il battaglione...>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Di compagnia.>>
Teste RAFFONE: - <<A Genova? A Genova sì, il Capitano diciamo del TUSCANIA. Nostro del TUSCANIA.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ecco, ci spieghi meglio. Cioè voi avevate un comandante di compagnia a Palermo...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<...che era?>>
Teste RAFFONE: - <<Praticamente era il comandante della compagnia.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Che era MIRANTE.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ecco, a Genova invece c’è stata una sostituzione?>>
Teste RAFFONE: - <<Anche... non c’è stata una sostituzione perché proprio l’addestramento ce l’ha fatto il Capitano... adesso non mi ricordo il nome, quello che ha detto comunque lei.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<CAPPELLO.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Quindi avete fatto...>>
Teste RAFFONE: - <<Del TUSCANIA.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Era del TUSCANIA.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<E a Genova è possibile che siate arrivati con comandante di compagnia CAPPELLO.>>
Teste RAFFONE: - <<Non so ora...>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Comunque CAPPELLO...>>
Teste RAFFONE: - <<...c’era comunque.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Cioè non era all’origine il vostro comandante a Palermo, non...>>
Teste RAFFONE: - <<Non lo so se... se in quel caso gli hanno dato o meno il comando. Non lo so, non glielo so dire.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Comunque diciamo, a Palermo nella situazione normale era MIRANTE.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<E CAPPELLO non era in quel reparto.>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<No. Lei si ricorda quante volte nel corso dell’addestramento siete andati al poligono? Al poligono di tiro.>>
Teste RAFFONE: - <<Nessuna volta.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Per esercizi di tiro con la pistola.>>
Teste RAFFONE: - <<Nessuna volta, per questo tipo di esercitazione nessuna volta. Neanche una volta.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Mi scusi, cioè non avete... non avete mai fatto esercitazioni di tiro con la pistola?>>
Teste RAFFONE: - <<Se lei mi dice per il corso che abbiamo fatto a Velletri io le dico no.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Quand’è che lei ha sparato per la prima volta con una pistola?>>
Teste RAFFONE: - <<Quando ho fatto il corso dal 16 giugno... dal 16 marzo 2001 per due mesi, quasi tre mesi.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<A Velletri.>>
Teste RAFFONE: - <<No, a Benevento.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Mi scusi, Benevento viene fuori adesso. Iniziamo da capo, il 16 marzo lei entra nell’Arma.>>
Teste RAFFONE: - <<Io mi sono arruolato e ho fatto la scuola a Benevento.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Benevento.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ecco.>>
Teste RAFFONE: - <<Dopo di ché...>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<E si ricorda quanto è durata?>>
Teste RAFFONE: - <<All’incirca un tre mesi.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ecco. Benissimo. Questa era la mia... non mi ero spiegato abbastanza.>>
Teste RAFFONE: - <<A giugno sono arrivato al battaglione, 12° Battaglione a Palermo.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<A giugno, ok. Giugno 2001. A quel punto vi mandano a Velletri.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<C’è anche PLACANICA a Velletri?>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire, come le ho detto prima.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Vi conoscevate prima di questi fatti?>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<No. Neanche di vista? Forse di vista sì.>>
Teste RAFFONE: - <<Forse di vista, ma non...>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ok. La domanda di prima, quante volte siete andati a un poligono di tiro? Quante volte, nel senso una, due, tre, quattro.>>
Teste RAFFONE: - <<Ma adesso dopo quattro anni non glielo so dire quante... quante volte sono andato in tre mesi lì al poligono di tiro. Non glielo saprei dire proprio.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Lei si ricorda se poi usciti dal corso, battaglione, situazione definitiva diciamo, a Palermo...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<...si ricorda se lei o qualchedun’altra perso... o qualche altro commilitone andava in poligoni civili a sparare, cosa ammessa? Non è che sia... cioè voglio dire, non è una domanda trabocchetto.>>
Teste RAFFONE: - <<Cioè, che io sappia no, poi non lo so, io non...>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Lei no.>>
Teste RAFFONE: - <<Io no. Almeno, io no.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ok. Non ho nessun’altra domanda, la ringrazio. Ah no, scusi. Il corso di Velletri, dopo Benevento battaglione e poi Velletri.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Era il corso relativo all’addestramento delle compagnie di intervento risolutivo?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Che tipo di addestramento vi hanno fatto?>>
Teste RAFFONE: - <<Ma non... un addestramento adatto per i servizi di O.P. di manifestazioni e cose varie. Cioè diciamo l’addestramento relativo... spiegarglielo...>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Addestramento di ordine pubblico.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<E chi erano gli istruttori... cioè ricorda se gli istruttori provenivano da reparti speciali, ad esempio dal TUSCANIA?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, dal TUSCANIA.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Tra cui ricorda il Capitano CAPPELLO?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ricorda mica il Capitano BRUNO?>>
Teste RAFFONE: - <<Non ho capito.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ricorda mica anche il Capitano ANTONIO BRUNO tra gli istruttori?>>
Teste RAFFONE: - <<Non... non glielo saprei dire perché ce n’erano altri capitani e non conosco diciamo i nomi. Io conosco il nome del nostro capitano perché ci addestrava.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ho capito. Comunque lei ricorda che gli istruttori provenivano dal TUSCANIA.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Adesso invece passo a questi fatti e al momento successivo. Lei sente gli spari e cosa succede poi, il... il DEFENDER si allontana.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Lei dice che siete andati direttamente... mi dica lei, me lo ridica, l’ha già detto, però...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, niente, ci siamo... appena la macchina si è svincolata siamo andati al pronto soccorso.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Cioè le... le ha dato l’impressione di un tragitto unico senza soste intermedie?>>
Teste RAFFONE: - <<No, no, senza soste. Dalla piazza da cui è avvenuto il fatto all’ospedale.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Lei poi ha parlato con qualche superiore nel tragitto... prima di arrivare all’ospedale o all’ospedale ha parlato con qualche suo superiore?>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<E la mattina successiva, la sera, la mattina? La sera del 20?>>
Teste RAFFONE: - <<No, no.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Nessuno le ha chiesto niente.>>
Teste RAFFONE: - <<No, neanche, perché non mi sembrava il caso.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<In che senso?>>
Teste RAFFONE: - <<Nelle condizioni che eravamo.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Cioè non... non riusciva a parlare?>>
Teste RAFFONE: - <<Anche.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Per problemi... per che tipo di problemi?>>
Teste RAFFONE: - <<No, no, diciamo anche per la situazione che c’era stata al pomeriggio, non era stata una situazione tranquilla.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Sì, però non... non le impediva di parlare, cioè...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, va’ bè, però magari noi non ne parlavamo.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ok, grazie. Non ho nessun’altra domanda.>>
Avv. TARTARINI: - <<Solo due cose brevissime. TARTARINI. Due precisazioni. La prima è se a questo corso di Velletri ricorda a parte il Capitano CAPPELLO anche il Colonnello TRUGLIO.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TARTARINI: - <<Bene. La seconda è: quando è arrivato in ospedale è stato curato subito che si ricordi?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TARTARINI: - <<Cioè vi hanno subito refertati e curati?>>
Teste RAFFONE: - <<Curati, refertati non lo so se era... perché non... non mi interessava a me...>>
Avv. TARTARINI: - <<Sì, no, no, però voglio dire...>>
Teste RAFFONE: - <<...curati sì.>>
Avv. TARTARINI: - <<Ecco. Cioè siete arrivati, vi hanno medicati e siete usciti.>>
Teste RAFFONE: - <<No. Non è andata esattamente così.>>
Avv. TARTARINI: - <<E no, aspetti, proprio per questo glielo chiedo.>>
Teste RAFFONE: - <<No, ci hanno curato, ci hanno tenuto un po’ lì per vedere un po’ se... perché magari da soli non potevamo andare, non potevamo ritornare dove alloggiavamo.>>
Avv. TARTARINI: - <<Sì, no, ho capito. quello che interessava a me era: siete arrivati, vi hanno curato immediatamente, eccetera, dopo di ché siete usciti dall’ospedale e avete aspettato i commilitoni che vi portassero alla fiera o piuttosto...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, sì, all’interno dell’ospedale abbiamo aspettato e poi sono venuti a prenderci e siamo andati... diciamo dove alloggiavamo.>>
Avv. TARTARINI: - <<Però eravate già stati curati, insomma avete aspettato solo per avere il trasporto.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì. Cioè almeno... quanto meno io parlo nella mia situazione, nella situazione dell’altro commilitone... se non sbaglio lui sia rimasto lì.>>
Avv. TARTARINI: - <<Sì, sì. L’ultimissima domanda. Ha incontrato poi... non mi ricordo più il grado... MIRANTE quando è rientrato agli alloggiamenti, si ricorda quando l’ha incontrato, se l’ha incontrato?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, come mio comandante di compagnia è normale sapere come stanno...>>
Avv. TARTARINI: - <<Io non le ho chiesto se è normale, le ho chiesto se l’ha incontrato e quando più o meno l’ha incontrato.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, sì... no, no, dico, è normale, cioè se non lo farebbe non sarebbe normale.>>
Avv. TARTARINI: - <<Quindi l’avete incontrato subito quando è arrivato è venuto a vedere come stavate.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, quando siamo arrivati. Sì.>>
Avv. TARTARINI: - <<Benissimo. Io non ho altre domande. Grazie.>>
Avv. FAMULARO: - <<FAMULARO, Difesa MONAI. Presidente, se la Difesa non ha altre domande noi chia... chiaramente chiederemmo l’acquisizione dei reperti fotografici che sono stati mostrati al teste.>>
PRESIDENTE: - <<(Voce fuori microfono, parole incomprensibili).>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<(Voce fuori microfono, parole incomprensibili)... Giudice a latere. Non ho capito bene la sua posizio... vorrei che mi spiegasse intanto quand’è salito sul DEFENDER è salito, portiere anteriori, portello posteriore?>>
Teste RAFFONE: - <<Portello posteriore.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Posteriore. E si è seduto.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Ecco, i sedili com’erano? Come su ogni macchina che guardano verso il conducente o ce n’era di sedili che guardavano verso...>>
Teste RAFFONE: - <<No, no, no, praticamente dando... i sedili diciamo posteriori dando le spalle...>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Quindi lei dava le spalle al guidatore.>>
Teste RAFFONE: - <<No, no, io gli davo la destra.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Scusi, il sedile in cui lei era seduto guardava verso il davanti, la parte anteriore dell’auto o la parte posteriore?>>
Teste RAFFONE: - <<Non... diciamo non è messo... i sedili posteriori non sono messi diciamo normalmente... diciamo come le macchine normali, sono messi diciamo in verticale.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Sì, ma quando lei è seduto cosa vedeva?>>
Teste RAFFONE: - <<Di fronte il mio commilitone.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Ah, quelli interni diciamo... quindi guardava verso il lato... di fronte a dov’era seduto lei.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Ecco. Dentro chi c’era quando è salito lei?>>
Teste RAFFONE: - <<Il mio commilitone MARIO PLACANICA.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<E il conducente.>>
Teste RAFFONE: - <<No. Il passeggero...>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<No, dico, c’erano già due suoi colleghi dentro.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, il conducente...>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Il conducente e PLACANICA.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Da quando è salito a quando sono iniziati le cose che poi le han fatto male, pietrate e cose varie è passato pochi minuti, mezz’ora, un’ora?>>
Teste RAFFONE: - <<Io penso che sarà passato pochissimo tempo, perché neanche diciamo me ne sono accorto che stava succedendo diciamo... cioè me ne sono accorto sì però...>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Cioè dopo poco che è salito sono cominciati i problemi diciamo.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì. Sì. Al massimo... cinque o dieci minuti al massimo.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Ecco. E questi problemi me li descriva un attimo, cos’è successo, sono stati rotti i vetri, quello dov’era seduto lei, quello di fronte, quello di fianco?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, sono stati rotti i vetri.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Tutti? Non lo so.>>
Teste RAFFONE: - <<Non... non mi ricordo se siano stati rotti...>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Ecco, lei era... c’aveva il ca... era in tenuta antisommossa, aveva il casco in testa, aveva la testa libera?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, quand’ero giù me lo sono levato, però essendo che ero sopra il mezzo me lo sono levato perché mi bruciavano gli occhi e mi dovevo levare la maschera...>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Quindi aveva il campo libero diciamo.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Ecco. Quando sono appunto cominciati questi problemi lei cos’ha fatto, si è rannicchiato tra le due file di sedili?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì. Sì. Sono...>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Ma cosa ha fatto, si è abbassato sulle... sulle gambe o si è proprio allungato per terra?>>
Teste RAFFONE: - <<Come dicevo prima...>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Sul... sul pianale.>>
Teste RAFFONE: - <<...diciamo tra i due sedili c’è uno spazio che lì...>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<E invece il suo collega cos’ha fatto, si è alzato in piedi, è rimasto seduto...>>
Teste RAFFONE: - <<No, no, ci siamo messi tutti e due lì, in questo diciamo...>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Sì, ma messi come, accovacciati, lunghi per te... lunghi sul pianale, distesi, con la faccia in giù?>>
Teste RAFFONE: - <<Ci siamo distesi, però non mi ricordo esattamente le posizioni perché non... non mi ricordo.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Ecco, poi c’è stato uno sviluppo, qualcuno si sarà alzato, perché ha visto anche in quella fotografia che abbiamo visto prima, non è che quelli dentro fossero tutti distesi.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, poi alla fine abbiamo visto che non tiravano più oggetti e nulla e allora pensavamo che eravamo usciti da... diciamo da questa aggressione. Ci siamo al... ci siamo diciamo seduti nel mezzo e poi... prima di sederci abbiamo capito che la macchina si muoveva e stavamo andando via. Che poi... che poi ci ha portato al pronto soccorso.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<No, scusi, mi è sta... come l’ha spiegata adesso mi sembra... cioè prima siete stati lunghi, poi vi siete seduti e siete andati al pronto soccorso. Non è successo niente.>>
Teste RAFFONE: - <<No, no, eravamo seduti, però c’erano i lanci... ci sono stati i lanci di oggetti che hanno i vetri e siccome arrivavano all’interno dell’abitacolo noi ci siamo messi giù lì nella fessura diciamo.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Cioè nella fessura cosa intende?>>
Teste RAFFONE: - <<Tra i due sedili. Ci siamo messi lì. Dopo di ché hanno lanciato di tutto e appena ci sono stati i due spari non hanno tirato più nulla, la gente...>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Ecco, ma... ecco, lo so, ma lei dice appena ci sono stati gli spari non hanno tirato più nulla, sembrerebbe che gli spari siano venuti da 200 metri di dista... non so, voi avete fatto qualcosa lì dentro? Siete sempre stati distesi e poi siete andati al pronto soccorso? Cioè lei...>>
Teste RAFFONE: - <<No, noi eravamo distesi, noi non abbiamo fatto niente perché non... non potevamo fare niente lì.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<No, ma, scusi, prima un difensore le ha fatto vedere una fotografia di una jeep, di un DEFENDER, le ha fatto vedere la targa, poi lei ha detto: sì, effettivamente deve essere quello dov’ero io, giusto?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Ha detto questo? Poi, erano due le fotografie, in una delle due oltre alla targa si vedeva anche di dietro una persona con in mano una pistola dentro l’autovettura.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Quindi mi... mi sa dire se è uno che c’è entrato sopra che passava di lì, se era uno di quelli che c’era sopra che si è alzato e ha preso la pistola... perché lei adesso... prima mi stava dicendo, eravamo lunghi distesi, poi sono arrivate le pietre e poi siamo andati al pronto soccorso.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, sono...>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Qualcos’altro sarà stato fatto penso se quella era la macchina, se ne era un’altra allora non...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, quando siamo... ci siamo rannicchiati dopo un po’ che stavano entrando degli oggetti dentro l’autovettura, dopo che ho udito i due spari, poi non li ho visti, non ho visto neanche chi li ha sparati, però adesso dalla fotografia posso vederlo e... e boh, poi niente, ci siamo seduti e ci hanno portato all’ospedale. Ci siamo seduti nella stessa macchina. Cioè non siamo poi scesi.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<E non ha visto le... né lei né il suo collega avete fatto altro.>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Seduti... e quando ha sentito lo sparo da dove venisse non... non ha capito se era da fuori, da dentro...>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Ecco. Mi spieghi un po’, le ferite che ha riportato come le ha riportate? Cioè quand’era lungo... perché da come mi ha descritto lei aveva una posizione che se non le venivano proprio addosso non riusciva a prendere una pietrata, perché se era tra le due fila lungo per terra.>>
Teste RAFFONE: - <<No, l’ho... l’avrò prese prima.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Prima.>>
Teste RAFFONE: - <<Prima che... quando ce ne siamo accorti che ci stavano dici... dicia... diciamo aggredendo.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<E ancora una cosa. Quando il... il DEFENDER si è mosso, non ha mai avuto la sensazione che... non ha avuto uno scossone che sia passato sopra un corpo solido? Dal... dall’interno della macchina non ha sentito uno scossone come se salisse, che so io, su un gradino, su un corpo per terra, su... su un pietrone, qualco... un movimento... quando un mezzo scavalca qualcosa di...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, sì, sì, ho capito.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<...l’ha sentita questa sensazione o non l’ha avuta?>>
Teste RAFFONE: - <<Guardi... non mi ricordo.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Non si ricorda. Va’ bene, grazie.>>
PRESIDENTE: - <<Le parti hanno altro da chiedere o licenziamo il teste?>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<Scusi, Presidente, volevamo provare... nei limiti, visto che non è stato comunque fatto, far vedere un filmato, il reperto 218 al teste, per vedere se a prescindere dalle risposte che lo stesso ha dato, in qualche modo ci siano state delle fasi in qualche modo che lo stesso abbia avuto modo di percepire. Poi ci dirà lui. Non è neanche un problema di acquisizione, si tratta di un filmato già acquisito, quindi... ecco, magari lascia... lasciamo anche l’audio nei limiti perché può essere anche la cosa che può avere sentito di più. Se vuole magari alzarsi, se lo vede più da vicino. E guardare se riconosce le situazioni, le circostanze, il... i movimenti, i suoni, quello che lei ritiene. Ci sono delle... delle fasi che lei ricorda che ha visto delle situazioni che le stia... che le stiamo mostrando? Il rumore è il rumore corrispondente a quello che lei sentiva?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, sì, va’ bè, il rumore come... sì, sì...>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<Delle frasi... non lo so se percepisce...>>
Teste RAFFONE: - <<Il rumore sì, le frasi non... no.>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<Ecco, le camionette che indietreggiavano in quella maniera sono i movimenti che hanno fatto le camionette su... almeno una delle camionette su cui era lei in retromarcia in quel modo?>>
Teste RAFFONE: - <<Che io ricordo no.>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<Cioè lei non si è reso conto di un movimento in retromarcia.>>
Teste RAFFONE: - <<Magari non me... non me ne sono reso conto.>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<Prego, no, può stare ancora?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<Ecco, di tutte queste fasi, voglio dire, lei non ha visto assolutamente nulla? Di queste persone attorno di...>>
Teste RAFFONE: - <<No. No, le ripeto...>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<Ha sentito queste...>>
Teste RAFFONE: - <<...sentivo le urla ma...>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<...queste urla anche particolari che abbiamo sentito le ricorda?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, le voci le sentivo ma le persone no. Cioè, ripeto, avevo il volto coperto.>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<E queste voci, queste frasi le ricorda queste o non rico... non sa se...>>
Teste RAFFONE: - <<No, le frasi... le voci sì le sentivo, però non riuscivo diciamo a... a capire perché una sopra l’altro.>>
P.M. (Dott. CANCIANI): - <<Va’ bene. Nessun’altra domanda, grazie.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Un attimo, volevo far vedere ancora una fotografia...sono di nuovo TAMBUSCIO, difensore FIANDRA. Le chiedo solo di riguardare una foto che è già stata mostrata, che però è la prima foto che le abbiamo fatto vedere, è indicata come frame 14, che non era contestualizzata e quindi lei non l’ha riconosciuta. Io adesso le chiedo se per favore va’ a vederla il più vicino possibile. Allora innanzi tutto le richiedo e mi sento autorizzato, adesso dico così, a richiederglielo proprio perché sono già state fatte vedere altre foto in cui lei ha riconosciuto la situazione. Io le chiedo se alla luce anche delle altre foto che ha già visto riconosce la stessa situazione che ci ha descritto nel suo esame testimoniale.>>
Teste RAFFONE: - <<Potrebbe essere.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Allora, facciamo un zoom sulla targa. È la stessa targa dell’autovettura che lei ha riconosciuto come la sua.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Boh, queste sono affermazioni del difensore, lui la targa non l’ha mai riconosciuta, è sempre la Difesa che ha parlato di targa, lui non c’ha mai parlato di targa... no, per carità, la domanda può essere fatta ma non mettendo in bocca è la targa che lei ha riconosciuto, non l’ha riconosciuta.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<No, non ho detto la targa che ha riconosciuto, ho detto: è la stessa targa dell’autovettura che lei ha riconosciuto. Non ho detto la stessa targa. La stessa targa dell’autovettura che ha riconosciuto. Io le chiedo: riconosce la situazione? Noi abbiamo visto delle fotografie... le abbiamo fatto delle fotografie... fatto vedere delle fotografie che lei ha riconosciuto in cui si vede un DEFENDER e un corpo a terra. È la stessa situazione? Ritorniamo sul tutto campo per favore.>>
Teste RAFFONE: - <<Penso di sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ok. Io adesso le faccio vedere un ingrandimento del... del vetro posteriore. Lei ha detto che il vetro posteriore del DEFENDER suo era rotto? Glielo chiedo comunque, non so se l’ha detto. Lei si ricorda se...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, ho detto i vetri erano rotti.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Lei ricorda quali vetri erano rotti?>>
Teste RAFFONE: - <<No, quali no, ho detto i vetri posteriori. Non ho detto quali.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Quello posteriore ricorda che era rotto?>>
Teste RAFFONE: - <<Io ho detto i vetri...>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Sì, sì.>>
Teste RAFFONE: - <<...quelli posteriori, non ho detto né destra né sinistra.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Certo. Quelli posteriori perché... no, non volevo che ci fosse il dubbio... nel senso che ci sono i laterali posteriori... lei ricorda s erano rotti i laterali posteriori o se era rotto solo quello del portellone?>>
Teste RAFFONE: - <<Questo non glielo so dire.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Quello del portellone era sicuramente rotto?>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire neanche. Io le sto dicendo: quelli posteriormente sicuramente si sono rotti, perché entravano... entravano gli oggetti.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Mi scusi, posteriormente stiamo parlando dei laterali?>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Allora, lei ha detto sicuramente erano rotti quali, perché non riesco... sono io che non riesco a capire, quali erano rotti?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, anche perché abbiamo sentito i vetri rompersi.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Certo.>>
Teste RAFFONE: - <<Però non abbiamo... non siamo... non riuscivamo a capire, almeno io, che avevo la faccia coperta, qua... qual era... quale fosse.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ho capito. Dunque, io le faccio vedere un ingrandimento del vetro posteriore. Lei ha detto di non avere mai impugnato la pistola.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Quindi, glielo chiedo, è una domanda retorica, non si riconosce nella persona che impugna la pistola.>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Io adesso le faccio vedere un ingrandimento della parte mediana del DEFENDER. Lei si riconosce in questa persona?>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Nel senso non è lei o non...>>
Teste RAFFONE: - <<Non lo so.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Mi scusi?>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire questo.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Gua... la ringrazio per la cortesia ma guardi molto bene la foto.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì, vedo una persona con delle mani in faccia, ma come fa lei a distinguere se sono io o non sono io, mi consenta.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Lei non... no, non lo dico io...>>
Teste RAFFONE: - <<Non lo so.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<...era solamente una domanda. Si vede una persona diciamo in posizione sollevata con una mano e le chiedo non è in grado di dire se è lei o non è lei.>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<E chi... mi scusi... abbiamo detto che la camionetta è quella? Non lo so, perché se partiamo da presupposti diversi non vorrei metterla in confusione, è quella la camionetta?>>
Teste RAFFONE: - <<Penso di sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ok.>>
Teste RAFFONE: - <<Le sto dicendo di sì.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Quanti eravate dentro?>>
Teste RAFFONE: - <<Due di dietro e l’autista.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ecco. Io le chiedo: se non è lei...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<E no, opposizione. Lei chiede, si riconosce? Non mi pare di riconoscermi. No, se non è lei chi è...>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Mi lasci... mi lasci fare la domanda. Come fa a oppo... come fa a fare opposizione?>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Gliela anticipo l’opposizione.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Le chiedo: non è certo di... non è certo...>>
Teste RAFFONE: - <<Non sono... non sono certo chi fosse.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Allora, c’è una... guardiamo un attimo la foto, cerchiamo di fare una domanda non facile ma... allora, la persona con la pistola in mano è lei? Gliel’ho già chiesto.>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Ecco. Lei vede un autista in questa foto, c’era un autista... lei era alla guida?>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Quindi c’è solamente una terza persona, chi può essere?>>
Teste RAFFONE: - <<Non le posso dire... non le posso dire che sono io se non ne sono sicuro neanche io. Se lei vuole che glielo dico glielo posso dire.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<No, no, si figuri, assolutamente. Lei si ricorda di essersi alzato dalla posizione... lei ha descritto di essere stato praticamente disteso sul pavimento, lei si ricorda... si ricorda invece un istante in cui c’è stata una posizione in cui la persona che sparava era distesa sul pavimento e lei era in piedi?>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<No.>>
Teste RAFFONE: - <<Non la ricordo.>>
Avv. TAMBUSCIO: - <<Va’ bene. Nessun’altra domanda. Io chiedo l’acquisizione anche di questa immagine, che è il frame 14.>>
PRESIDENTE: - <<(Voce fuori microfono, parole incomprensibili).>>
Avv. PAGANI: - <<Avvocato PAGANI. Signor RAFFONE, lei sa collocare temporalmente gli eventi? Mi spiego, sa dire a che ora ve ne siete andati da Piazza Alimonda?>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. PAGANI: - <<Senta, ha già risposto però devo rilevare alcune contraddizioni su alcune cose e quindi glielo richiedo. Via da Piazza Alimonda... l’andata da Piazza Alimonda è stata una decisione dell’autista... cioè chi ha deciso di andare al pronto soccorso?>>
Teste RAFFONE: - <<Diciamo quei mezzi... quelle due macchine erano... erano per quel servizio.>>
Avv. PAGANI: - <<Sì, certo, però lei ha anche detto che appena lei è salito sulla... sul... sul DEFENDER avrebbe dovuto andare al pronto soccorso, mentre invece risulta che i mezzi non sono andati al pronto soccorso ma sono rimasti lì e questo è pacifico, quindi c’è stato un successivo ordine, è stato...>>
Teste RAFFONE: - <<Non... non glielo so dire.>>
Avv. PAGANI: - <<Lei è a conoscenza se qualcuno abbia rivolto... abbia dato un ordine all’autista di non andare al pronto soccorso ma di accodarsi al drappello... al contingente di Carabinieri che stavano in Piazza Alimonda e che poi sono andati in Via Caffa?>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire questo.>>
Avv. PAGANI: - <<Cioè qualcuno ha parlato con l’autista?>>
Teste RAFFONE: - <<Non lo so.>>
Avv. PAGANI: - <<Ok. Senta, via dal... da Piazza Alimonda quanto tempo è durato il tragitto? Verso il pronto soccorso.>>
Teste RAFFONE: - <<Non lo so... diciamo, non lo so quantificare il tempo che c’è stato.>>
Avv. PAGANI: - <<Cioè minuti... dieci mi...>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire. Se non glielo so dire non le posso dire dieci minuti se poi alla fine non sono dieci minuti.>>
Avv. PAGANI: - <<Possono essere quindici, possono essere venti, adesso non è che vo... però qualche ricordo uno deve averlo, perché se è difficile anche riuscire...>>
Teste RAFFONE: - <<Bè, non è che era un situazione bella da dirsi.>>
Avv. PAGANI: - <<Sì, sì, certo, non era una situazione bella, io le ho chiesto se... se c’ha messo quanti minuti insomma, se è stato un tempo... una percorrenza breve, una percorrenza lunga.>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire, se le sto dicendo non glielo so dire non...>>
Avv. PAGANI: - <<Ok.>>
Teste RAFFONE: - <<...non le posso dire un’altra cosa.>>
Avv. PAGANI: - <<Quando siete arrivati al pronto soccorso qual era... c’era qualcuno che vi aspettava?>>
Teste RAFFONE: - <<I me... i medici sono usciti appena hanno visto arrivarci.>>
Avv. PAGANI: - <<C’era qualcuno della... dell’Arma che vi aspettava?>>
Teste RAFFONE: - <<No. No.>>
Avv. PAGANI: - <<Che ha parlato con voi.>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. PAGANI: - <<Che lei si ricordi siete stati visitati dagli stessi medici lei e PLACANICA o no?>>
Teste RAFFONE: - <<Non lo so, io mi ricordo che appena siamo entrati c’hanno separati.>>
Avv. PAGANI: - <<Vi hanno separati.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
Avv. PAGANI: - <<Quindi lei è andato in una sala medicazione e poi non ha più visto PLACANICA.>>
Teste RAFFONE: - <<No.>>
Avv. PAGANI: - <<Perché io devo rilevare, signor Presidente, che nel documento prodotto dal... dal... dalla Procura, cioè la scheda... la perizia medico-legale sul signor RAFFONE a cui è allegata la scheda del pronto soccorso, viene indicata come ora le 18 e 50...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Sì, ma qual è il problema rispetto alla domanda o alla risposta del teste?>>
Avv. PAGANI: - <<Il problema è che io vorrei che il Tribunale ammonisse... alla luce di questa...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ammonisse che cosa, scusi?>>
Avv. PAGANI: - <<Mi scusi, alla luce di questo orario che c’è scritto qua che è 18 e 50 e alla luce del fatto che è acquisito perché si vedeva pure dal video che l’ultimo episodio è avvenuto alle 17 e 30, vorrei che il Tribunale, se lo ritiene, e comunque si domandasse come mai c’è questa discrepanza, cioè di un’ora e venti minuti...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ma quale discrepanza, ha appena detto che non si ricorda i tempi, che la situazione era confusa...>>
Avv. PAGANI: - <<Per questo io voglio che venga ammonito, perché...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ammonire che cosa? Scusi.>>
Avv. PAGANI: - <<Del fatto che si rico... nel senso che non può dire non mi ricordo i tempi, insomma non può dire... cioè qui sono un’ora e venti minuti per andare da Piazza Alimonda al GALLIERA, questo qua mi sembra che sia un dato oggettivo, allora io sto dicendo che...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ma ha idea di com’era la situazione? Forse no.>>
Avv. PAGANI: - <<Come?>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Poi sono problemi di valutazioni.>>
Avv. PAGANI: - <<No, non sono valutazioni, mi dispiace, signor Pubblico Ministero, non sono valutazioni, sono dati oggettivi, perché nessuno può dire che è una valutazione il fatto che ci voglia un’ora e venti minuti per fare quel tragitto.>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ma non ha detto c’ho messo cinque minuti, Avvocato, ha detto non posso definire quanto tempo c’ho messo perché era... non ero in condizioni di valutarlo, abbiamo dei dati, un dato certo, l’incidente e la morte di CARLO GIULIANI, e l’altro dato certo è l’entrata al pronto soccorso, poi vedremo. Ammonito su cosa.>>
Avv. PAGANI: - <<Ammonito sul fatto che secondo me deve essere richiamato alle sue responsabilità di teste perché io non... non posso... cioè è una discrepanza talmente palmare e talmente evidente che è una discrepanza insomma, è una cosa che non... che mi da grossi dubbi insomma su tutto ciò... su tutto ciò che... che è stato detto. Quindi io, ripeto... io... io sottopongo questo, dato... e mi sembra che nessuno oggettivamente possa dire che sto dicendo delle castronerie rispetto a questo perché un’ora e venti minuti, cos’è successo in quest’ora e venti minuti, io questo voglio chiedergli. Questo vorrei sapere, cosa è successo in questa ora e venti minuti. Se il teste dice non mi ricordo per me va’ bene, prendo atto che il teste non si ricorda di cosa è successo in questa ora e venti minuti. Io quindi... non ho altre domande perché chiaramente non si ricorda però...>>
PRESIDENTE: - <<(Voce fuori microfono, parole incomprensibili).>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Giudice a latere. Mi pare che l’abbia già detto prima ma volevo che ci tornasse un attimo. Quando lei è salito sul DEFEDER sopra chi c’era, quante persone?>>
Teste RAFFONE: - <<C’era l’autista e il mio commilitone MARIO PLACANICA.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Quando è andato via dalla piazza quante persone c’erano?>>
Teste RAFFONE: - <<Sempre tre, con me.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Sempre le stesse di prima.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Nel frattempo tutto il tempo che è stato nella piazza, che è andato un po’ avanti, che è andato un po’ indietro, è salito qualcun altro o siete sempre rimasti voi tre?>>
Teste RAFFONE: - <<No, sempre noi tre.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Quindi sempre e solo voi tre.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Quando siete andati al pronto soccorso appena scesa dall’auto ha detto che c’erano i medici che ci aspettavano, cioè non ha fatto nessuna attesa, immediatamente è andato... han cominciato a medicarla, a guardare cosa aveva, eccetera?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<O ha aspettato un po’?>>
Teste RAFFONE: - <<C’erano gli infermieri che ci hanno... sono usciti quando siamo arrivati.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Quindi subito, appena arrivati han cominciato a curarvi diciamo.>>
Teste RAFFONE: - <<No, subito non c’eravamo solo noi.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<E allora avete aspettato.>>
Teste RAFFONE: - <<Non so quanto ma...>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<No, ha detto c’erano gli infermieri che ci aspettavano, aspettare a cosa dire, sedetevi lì e aspettate? Cioè o vi han portato in qualche ambulatorio e vi han cominciato a togliere i vestiti, disinfettare oppure vi han detto di sedere lì, non lo so... se non lo sa lei che c’era.>>
Teste RAFFONE: - <<No, no, no, a lui l’hanno guardato subito, a me hanno fatto aspettare.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<No, scusi, prima ha detto che siete andati separatamente...>>
Teste RAFFONE: - <<No, no, lui... a lui, al mio commilitone l’hanno fatto entrare subito, diciamo appena siamo arrivati.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Hanno medicato per primo PLACANICA...>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<...e per secondo lei.>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Quindi lei ha solo aspettato il tempo che medicassero PLACANICA?>>
Teste RAFFONE: - <<Sì.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Ecco. E sul viaggio da Piazza Alimonda al pronto soccorso, gli è già stato chiesto varie volte, lei ha detto non so se sono... non ha... ecco, ma è stato un viaggio lungo, è stato un viaggio breve...>>
Teste RAFFONE: - <<Non... le ripeto, non glielo so dire.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Ma non me lo sa dire, però voglio dire, uno potrà non saper dire se sono dieci minuti o se sono trentacinque, ma saprà dire se sono dieci minuti o un’ora e mezza o un’ora o un’ora e venti. Oppure era completamente che non sapeva neanche come...>>
Teste RAFFONE: - <<Non glielo so dire.>>
GIUD. A LAT. (Dott. REALINI): - <<Non lo sa dire. Va’ bene.>>
Avv. PAGANI: - <<Bè, signor Presidente, a questo punto io intendo produrre come documento un atto della Procura... della Procura che è la perizia medico-legale effettuata sul signor MARIO PLACANICA. Intendo produrlo come documento con tutti gli allegati, tra cui per ciò che mi interessa e mi riguarda a questo punto c’è anche il... l’omologo del... del... del verbale di accettazione al pronto soccorso di PLACANICA rispetto a quello del signor RAFFONE. E in relazione a quanto ha testé affermato il teste vorrei far rilevare che contrariamente a quanto ha detto il signor RAFFONE e cioè ha detto prima è stato visto PLACANICA e poi sono stato visto io, sul suo referto c’è scritto 18 e 50, sul referto di PLACANICA c’è scritto 19. E vorrei a questo punto chiedere una spiegazione ancora insomma qua...>>
P.M. (Dott.ssa CANEPA): - <<Ai medici la chiediamo la spiegazione.>>
(Voci fuori microfono, parole incomprensibili.)
PRESIDENTE: - <<Allora, ci sono altre domande da fare al teste o lo possiamo... basta, chiuso? Può accomodarsi, buon giorno, grazie. Allora, ci sono alcune richieste di acquisizione...>>