RASSEGNA STAMPA

IL MANIFESTO - «Gli agenti siano riconoscibili»

Genova, 16 novembre 2008

AMNESTY
«Gli agenti siano riconoscibili»

«Le linee guida del Consiglio d'Europa, impongono che gli agenti di polizia abbiano sulla giubba un numero di matricola che li renda riconoscibili». Riccardo Nury, portavoce della sezione italiana di Amnesty international, dopo la sentenza sui fatti della scuola Diaz denuncia il clima politico che ha accompagnato il processo: «La politica italiana ha sempre mostato insofferenza verso le vittime della violenza. Sarebbe stato importante se le parole del capo della Polizia che ha chiesto scusa per l'omicidio dell'ultrà Gabbo Sandri avessero risuonato anche per un fatto grave come quello di Genova». Se Amnesty international chiede una commissione di inchiesta «indipendente», il senatore del Pdl Maurizio Gasparri respinge la proposta di una indagine parlamentare. E si schiera coi poliziotti: «Emergerà nel tempo che a Genova se responsabili ci sono stati, sono stati coloro che hanno con le manifestazioni messo a ferro e fuoco la città».